Alla scoperta di Santorini e Paros in una settimana.
Eravamo alla ricerca di una vacanza estiva che fosse dinamica, non solo mare e magari che fosse la combinazione di due o più isole vicine... così abbiamo optato per la Grecia e nello specifico di passare 4 notti a Santorini e 3 notti nell'isola di Paros (c'è ne eravamo già innamorati grazie al film "Immaturi il viaggio").
Ammoudi Bay: si tratta di una piccola baia vicino (al di sotto) di Oia, qui si trova un piccolo villaggio di pescatori e sono presenti vari ristoranti dove poter mangiare dell'ottimo pesce appena pescato.
La baia è circondata da scogliere rosse che si "tuffano" a picco nel blu intenso del mare.
Dopo il villaggio di pescatori, percorrendo un breve sentiero (abbastanza scivoloso quindi consigliamo scarpe da ginnastica e non infradito/ciabatte) si raggiunge una minuscola spiaggia di scogli da cui potersi tuffare.
Kamari Beach: famosa per la sua sabbia nera molto suggestiva. Il fondo è sassoso e molto scivoloso quindi consigliamo le scarpette da acqua.
La spiaggia è attrezzata, con tanti ristorantini e bar che permettono di pranzare o fare aperitivi letteralmente con i piedi dentro alla sabbia e con una spesa minima (basta prendere un paio di cocktail o fare un pranzo a base di una portata a scelta) permettono di avere incluso il servizio di maxi lettini e ombrellone per tutta la giornata (super conveniente e super consigliato!).
Imerovigli: si trova su un'alta scogliera e da qui si possono osservare meravigliosi (e famosi) tramonti con colori unici e sfumature incredibili. In questo paese si trovano hotel di lusso, tantissimi ristoranti eleganti e bar con terrazze panoramiche (non proprio economici). Consigliamo di recarvi qui un pò prima dell'orario in cui inizia a tramontare il sole altrimenti rimarrete "imbottigliati" tra i suoi vicoli, non riuscendo a trovare nemmeno un cm di spazio libero in cui poter ammirare il tramonto.
Se volete cenare o fare aperitivo qui è fondamentale che prenotiate in anticipo.
Pyrgos: piccolo villaggio situato sulle pendici del monte Profitis Ilias, circondato da vigneti dove si produce un rinomato vino locale. Perdetevi tra i suoi ripidi vicoli di origine medievale, osservate l'architettura delle costruzioni che incontrerete salendo verso il monastero e curiosate tra i tanti negozietti e boutique di artigianato locale.
Perissa beach: conosciuta anche come spiaggia nera, infatti è una delle spiagge più famose di Santorini grazie alla sua finissima sabbia nera e al mare cristallino.
La spiaggia è attrezzata, sono presenti vari ristoranti e bar dove, anche qui, è presente il servizio che include nel prezzo di un pasto/aperitivo l'uso di lettini e ombrelloni per la giornata.
Stretti vicoli pedonali, tutti in salita e discesa, circondati dalle tipiche casette bianche a cubo a picco sulla scogliera... Anche qui potrete ammirare gli spettacolari tramonti che rendono famosa questa isola, creando un'atmosfera romantica e molto suggestiva.
Se andate nei mesi estivi, armatevi di pazienza per percorrere i suoi vicoli (il nostro consiglio è di recarvi qui nel tardo pomeriggio così da godervi questa città prima dell'arrivo della massa di turisti a caccia della foto perfetta al tramonto).
Red beach: una spiaggia selvaggia di sabbia vulcanica, famosa per le sue scogliere rosse e l'acqua blu intenso.
Raggiungibile solo a piedi con un percorso ripido, molto scivoloso e pieno di rocce instabili quindi consigliamo la massima attenzione e prudenza durante la percorrenza.
All'inizio del sentiero si trova una caratteristica chiesetta con vista panoramica a picco sul mare dove regna una pace assoluta.
Alloggio: abbiamo soggiornato in un hotel a pochi passi da Oia, posizione perfetta poiché fuori dal caos del centro città e proprio di fronte la strada principale dell'isola.
Come spostarsi sull'isola: noi abbiamo deciso di affittare uno scooter (su entrambe le isole) e si è rivelata la scelta migliore poiché i tratti di strada sono brevi, facilmente percorribili e panoramici; inoltre bisogna tenere conto la comodità nel parcheggiare un mezzo piccolo vicino ai punti di interesse (considerando la bassa presenza di parcheggi disponibili).
Cosa assaggiare: a noi sono piaciuti particolarmente la Moussaka (a base di melanzane, patate, carne tritata e pomodoro in diversi strati, cotto in forno e coperto da uno spesso strato di besciamella) e il Gyros (simile al kebab, con carne di maiale o pollo tritato a fette sottili e inserite in una pita, pane tipico greco; contornato da verdure e condite con salse tipo quella tzatziki).
Come cambiare isola? Abbiamo prenotato un traghetto direttamente dal sito ufficiale e raggiunto il porto con un taxi (la strada è tortuosa, tutta in discesa e molto trafficata quindi impossibile da raggiungere a piedi o con mezzi a noleggio).
Cosa vedere/fare a Paros?
Paroikia: è la capitale e il principale porto dell'isola (noi abbiamo soggiornato in un hotel vicino al porto così da poterlo raggiungere facilmente a piedi), qui si trovano anche tanti noleggi di scooter, ristoranti e bar su tutto il lungomare.
Qui c'è un'intensa vita notturna grazie ai tanti locali presenti. Il centro città è pieno di viuzze labirintiche nel classico stile greco con le sue case bianche basse contornate da buganvillee piene di fiori rosa o fucsia.
Palm Beach: piccola spiaggia con acqua cristallina e sabbia fine, suddivisa in tre calette attrezzate. Qui l'acqua ha sfumature molto chiare e limpide e il fondale è basso quindi perfetto anche per famiglie con bambini.
Si raggiunge in circa 10 minuti di scooter da Paroikia.
Lefkes: si tratta di un pittoresco borgo nell'entroterra verde dell'isola, il luogo ideale per chi cerca un'esperienza greca autentica, lontano dalle località più turistiche. E' uno dei più antichi insediamenti di Paros (è la vecchia capitale) infatti qui potrete osservare anche vecchie case risalenti al 15° secolo.
Consigliamo di visitarlo con calma, passeggiando per le sue stradine, accarezzando i tanti gatti che troverete appisolati nelle zone d'ombra e pranzando in una delle taverne tradizionali.
Monastiri beach: è una spiaggia isolata, di sabbia bianca e acqua turchese, nella parte nord dell'isola, di fronte al pittoresco villaggio. L'area circostante fa parte di un parco ambientale e culturale.
Su una grande roccia, proprio accanto, si trova il Monastero di Agios Ioannis che ha dato il nome alla spiaggia.
Naoussa: pittoresco villaggio di pescatori, con tanti locale e vita notturna, tantissimi negozi dove poter fare shopping e scorci unici e da cartolina. Qui hanno girato varie scene del film "Immaturi il viaggio".
Consigliamo di scegliere un locale vista porticciolo per gustare un buon aperitivo al tramonto.
Un viaggio intenso, dove abbiamo visto e fatto tante esperienze e in cui siamo riusciti a cogliere e vivere l'atmosfera greca nella sua essenza, vivendo momenti indimenticabili.
Sicuramente in futuro torneremo per visitare altre isole di questo arcipelago.
Al prossimo viaggio! 😁
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