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Lanzarote: tra rocce vulcaniche, vigneti insoliti e paesaggi surreali

Lanzarote, tra paesaggi vulcanici e scenari insoliti.

Se siete alla ricerca di una vacanza in un luogo in cui trovare il giusto mix tra natura, avventura, belle spiagge ed esperienze particolari da fare, questa è l'isola che fa per voi.
Qui non vi annoierete, anzi a fine vacanza non riuscirete a decidervi su quale delle esperienze/luoghi visti sia stato il vostro preferito.


Cosa fare a Lanzarote in una settimana?

- Playa Papagayo dal catamarano
Parti in mattinata per una mini crociera di mezza giornata da Playa Blanca a Playa Papagayo, una delle spiagge di sabbia bianca più belle e meno ventilate dell'isola. 
Dedica qualche ora a nuotare tra queste acque cristalline e allo snorkeling e pranza poi a bordo con una squisita paella di pesce e della sangria fresca.
Durante il rientro ammira il paesaggio incontaminato sulle sponde dell'isola.


 
- Playa Blanca
Piccola spiaggia sabbiosa a mezzaluna quindi protetta dal forte vento e dalle onde, appena fuori dal centro storico di questo pittoresco paesino affacciato sulla costa sud di Lanzarote.
Facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e qualche minuto di camminata, semi-attrezzata e piena di ristoranti di pesce e con vista panoramica sul lungomare.
Perfetta anche per famiglie con bambini.
Proseguendo lungo il pedonale si raggiunge un'altra piccola spiaggia libera molto tranquilla e suggestiva.


- La cueva de los verdes
Si tratta di una formazione vulcanica composta da varie grotte e da un tunnel lavico pieno di cavità utilizzate durante le guerre come rifugio e oggi in parte visitabili (circa un chilometro) e percorribili con visite guidate.
Un'esperienza davvero suggestiva camminare tra queste strette e tortuose gallerie completamente circondati dal buio seguendo solo la voce della guida. In alcuni punti, grazie allo strano effetto delle luci e del riflesso dell'acqua, sembra di essere sospesi ad altezze estreme o di vedere davanti a se grandi laghi profondi.


- Jameos del agua
Una delle opere artistiche più iconiche di Cesar Manrique, dove natura e arte si fondono all'interno di una cava di formazione vulcanica.
All'interno del complesso trovate un lago di formazione naturale (che ospita una specie di granchi albini endemici dell'isola), uno spazio con mostre interattive legate al mondo della vulcanologia, un ristorante/bar e un auditorium. 
Si trova nelle vicinanze della Cueva de los Verdes quindi è consigliato farle nella stessa giornata (ci sono pacchetti che le includono entrambe).


- Mirador del rio
Si trova al nord dell'isola, più precisamente sulla cima del Promontorio di Famara e si tratta di una struttura architettonica in uno dei punti con vista panoramica più suggestive dell'intera isola.
Una grande terrazza panoramica a picco sul mare da cui osservare il tratto di mare che divide Lanzarote dalle coste della meravigliosa isoletta di La Graciosa.


- Parco nazionale Timanfaya
Una delle cose più rappresentative dell'isola e assolutamente da fare, Patrimonio mondiale Unesco e Riserva della biosfera, visitabile con tour organizzati con guida o tramite noleggio di auto e pagamento del biglietto d'ingresso (non è raggiungibile tramite mezzi pubblici).
La visita dura circa un'oretta, durante la quale si percorreranno una decina di chilometri di strada tortuosa ed in salita e dove si è completamente circondati da paesaggi naturali vulcanici spettacolari ed indimenticabili (non sono previste soste poiché le rocce non si possono ne' calpestare ne' toccare).
Nel punto più alto del vulcano si trova un ristorante panoramico con barbecue naturale alimentato solo dal calore prodotto nel terreno sottostante. Appena fuori dal ristorante vengono svolte delle dimostrazioni di esperimenti geotermici: potrai assistere a geyser artificiali e toccare rocce calde estratte da buche del terreno.



- La Graciosa 
Una piccola isola situata di fronte a Lanzarote (la riserva marina più grande d'Europa) e raggiungibile facilmente con un traghetto (preso da Orzola) e visitabile solo a piedi o in bici. 
Qui troverete solo spiagge libere incontaminate e paradisiache, paesaggi desertici mozzafiato e senza strade (indispensabili scarpe comode per trekking su sabbia e sterrato, borraccia e qualche snack o pranzo al sacco).
Le spiagge che incontrerete sono tutte di sabbia morbidissima dorata con acqua turchese che crea contrasti incredibili con i vulcani che ne fanno da sfondo.
Consiglio di dedicarci un'intera giornata e di soffermarsi a camminare tra i vicoli del piccolo centro abitato dove sembra che il tempo si sia fermato.



- La Geria
A nord di Puerto del Carmen, raggiungibile in macchina (noi l'abbiamo noleggiata per un paio di giorni per poter raggiungere luoghi come questo qui in totale libertà) percorrendo una strada panoramica dove è d'obbligo fare qualche sosta fotografica visto la particolarità di questa tipologia di coltura.
In questa parte dell'isola viene infatti coltivata la vite in buche coniche scavate nella ghiaia vulcanica, metodo che permette di trattenere la poca acqua disponibile in queste area e allo stesso tempo ripara le piante dalle forti raffiche di vento sempre frequenti.
Qui infatti troverete lungo la strada varie cantine che vi mostreranno e spiegheranno i loro metodi di produzione e potrete degustare i vini locali.


- Charco de los Clicos
Un piccolo lago naturale di acqua salata dal colore verde smeraldo causato dalle alghe che si trovano sul fondo (formatosi dentro un antico cratere vulcanico sprofondato) circondato da una spiaggia di ciottoli neri che ne risalta le sfumature.
Raggiungibile tramite un breve sentiero poco ripido e facilmente percorribile (segnalato e con parcheggio gratuito).


- Percorrere le strade e scoprire spiagge nere deserte
Grazie al noleggio dell'auto abbiamo percorso (e ci siamo persi) tra strade che ci hanno regalato emozioni uniche e ci hanno catapultato in paesaggi surreali dove regnava il silenzio totale. Abbiamo anche raggiunto una piccola spiaggia di sabbia fine nera incredibilmente bella.

- Jardin de Cactus
Un maestoso giardino botanico costruito su un ex cava situato nel comune di Teguise.
Il giardino ospita più di 10mila piante di cactus di oltre 1200 specie diverse provenienti da zone di tutto il mondo.
All'interno si trova anche un mulino da cui ammirare una vista panoramica sull'intero giardino, un antico anfiteatro, varie vasche con pesci colorati e ninfee.
Se organizzate la visita di domenica vi consigliamo anche una piccola sosta al mercato nel centro città di Teguise, paese molto particolare e con tipiche costruzioni bianche.


- Playa del Carmen 
Città molto carina della costa consigliata come base dove alloggiare, in cui è presente tanta vita notturna (lungomare pieno di ristoranti, bar, pub, gelaterie, negozi e casinò), una grande spiaggia libera e sono presenti varie fermate dei servizi pubblici che la collegano a tutte le altre zone dell'isola e all'aeroporto. 


Una delle mete che più ci ha sorpreso in positivo per le emozioni che ci ha lasciato, le esperienze fatte e i paesaggi incredibili che abbiamo potuto vivere ed attraversare.
Un viaggio facilmente organizzabile in fai da te e low cost (sopratutto considerando che noi ci siamo stati nel mese di agosto).

Al prossimo viaggio! 😁




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