Cinque giorni alla scoperta della Slovenia.
Siete alla ricerca di una meta vicina all'Italia, facilmente raggiungibile e percorribile in auto, con differenti attività da svolgere e magari dove trovare un pò di "fresco" durante l'estate?
Allora la Slovenia è ciò che cercate!
Noi siamo partiti in alta stagione, cioè verso metà agosto, e nonostante questo periodo di alta affluenza turistica (ormai in qualsiasi parte del mondo), siamo comunque riusciti ad assaporare ogni singolo luogo e momento di questa vacanza.
Arrivo a Lubiana, capitale e più grande città della Slovenia, attraversata dal fiume Ljubljanica che divide la parte vecchia dalla parte commerciale e più recente.
Si tratta di una città universitaria quindi sempre piena di vita ma nonostante questo non si tratta di un luogo caotico e affollato, infatti, tra le sue strade regna sempre un'atmosfera serena e piacevole.
Abbiamo parcheggiato la nostra automobile appena fuori dal centro città, all'inizio del Parco Tivoli (una grandissima area verde nel nord della città, molto curata e apprezzata dal popolo sloveno) che porta direttamente in centro.
Con una breve e gradevole passeggiata all'interno di questo parco (incontrando vari scoiattoli lungo il percorso) siamo arrivati in una delle vie della zona centrale di Lubiana.
Il cuore della città è piazza Preseren, qui si trova il Triplice ponte (o Tromostovje): uno dei monumenti più iconici che collega e permette di attraversare a piedi le due sponde del fiume.
Dopo aver attraversato questo ponte, proseguito camminando attraverso il mercato, abbiamo raggiunto il Ponte dei Draghi, chiamato così per i verdi draghi alati in rame, simbolo di Lubiana.
Consigliamo di continuare la camminata attraversando anche questo ponte, procedendo nel senso inverso così da costeggiare il fiume anche su questo lato. Qui troverete tantissimi locali, gelaterie e molto altro. Noi abbiamo deciso di fare sosta pranzo qui in uno di questi ristoranti con terrazza panoramica affacciata sul fiume.
Dopo pranzo abbiamo deciso di raggiungere il Castello di Lubiana a piedi, facilmente e piacevolmente raggiungibile con una breve camminata in salita tra stretti vicoli di roccia.
Il Castello di Lubiana sorge sopra ad un colle, protegge la città da circa 900 anni e regala delle meravigliose viste panoramiche su Lubiana.
Il castello è aperto tutti i giorni e consigliamo di acquistare, insieme al biglietto di ingresso, la comoda e dettagliata audioguida.
Chiudiamo questa bellissima giornata con la visita a Metelkova (raggiungibile a piedi dal centro), un quartiere di cultura alternativa, molto originale dove potrete ammirare tanta street art, installazioni creative e magari assistere a qualche performance musicale.
2° Giorno
Lasciamo la bellissima, verde e tranquilla Lubiana in direzione del lago di Bled.
Dopo poco meno di un'oretta di macchina siamo giunti a destinazione e consigliamo di parcheggiare poco prima delle vie che affacciano direttamente sul lago o nelle stradine laterali poiché i parcheggi sono pochi, molti riservati ad hotel e ristoranti e tanti con prezzi davvero molto alti (quasi in tutti è possibile solo acquistare il biglietto giornaliero).
Abbiamo iniziato la passeggiata sulla sponda del lago, beneficiando dello spettacolare scenario mattutino un pò nebbioso, avanzando verso la zona del piccolo porticciolo dove si riuniscono i barcaioli con le tipiche imbarcazioni del lago di Bled, la pletna. Si tratta di barche in legno, con fondo piatto ispirate alla gondola veneziana; lunghe 7 metri, larghe 2 e possono ospitare fino a 18 persone. Qui potrete direttamente acquistare il biglietto per farvi accompagnare all'isola di Bled, un piccolissimo isolotto all'interno del lago su cui si trova una piccola chiesetta (circa 15€ a persona).
Dopo questa incantevole esperienza, abbiamo proseguito con la nostra camminata sulla sponda nel lago fino all'inizio del percorso in salita che porta al castello di Bled; si tratta di un breve ma molto ripido e faticoso sentiero all'interno del verde che fa capolino proprio nel piazzale del castello. Noi abbiamo avuto la fortuna di capitare durante un festival medievale quindi abbiamo trovato tanti stand che mostravano l'utilizzo delle armi del tempo come archi, lance ecc., tantissime persone in abiti storici e musica dal vivo.
3° Giorno
Abbiamo deciso di fermarci e soggiornare per un paio di giorni a Kamnik per esplorare la zona circostante e vedendo il B&B immerso nel verde, con ristorante annesso di cucina tipica tradizionale a gestione famigliare, non avremmo potuto fare scelta migliore (al nostro arrivo la proprietaria ci ha offerto uno strudel caldo e una grappa fatta in casa tipica della zona).
Abbiamo iniziato la mattinata visitando Kamnik, grazioso e antico paesino immerso tra verdi colline sulla sponda del fiume Bistrica, alle pendici delle Alpi della Savinja.
Qui ci sono tantissime pedonali e ciclabili che costeggiano tutto il fiume e attraversano grandi spazi dove ci si ritrova circondati solo dalla natura.
Ci siamo poi spostati nella cittadina di Skofja Loka, molto caratteristica e dal fascino mistico, famosa per la sua tradizione manifatturiera, infatti, è famosa e conosciuta tutto il mondo per i suoi merletti al tombolo e la lavorazione del ferro. Attraversare i suoi ponticelli e camminare tra i suoi vicoli ti porta indietro nel tempo e in alcuni punti ti fa credere di essere dentro ad una cartolina.
Con tutto questo verde che ci circondava non potevamo non dedicare un'intera giornata facendo un bel trekking tra la natura che magari ci conducesse in un luogo dove rilassarci un pò, così abbiamo chiesto consiglio alla favolosa proprietaria del B&B che ci ha fornito mappe, depliant e tantissime località ed esperienze da poter fare in zona (sicuramente torneremo qui per poter vedere ciò che non avevamo tempo di fare avendo già altri programmi e poco tempo a disposizione).
Ci siamo ritrovati in sentieri di montagna con casette di legno, grandi distese con pascoli di mucche e pecore e la pace assoluta... abbiamo raggiunto infine il lago di Plansarsko Jerezo, un piccolo lago glaciale a forma di cuore, dove poter fare un pranzo al sacco con vista e poterci rilassare per il resto della giornata.
Per l'ultima tappa del nostro viaggio abbiamo deciso di dirigerci verso il Castello di Predjama e le Grotte di Postumia (consigliamo l'acquisto in loco del biglietto per entrambe le attrazioni).
Il castello di Predjama è un castello medievale arroccato su una parete verticale, considerato uno dei dieci castelli più affascinanti al mondo e iscritto nel libro dei Guinness dei primati come il castello di grotta più grande al mondo.
Un vero gioiello di ingegneria medievale dove possiamo osservare come pareti di roccia si fondono con la roccia stessa, qui infatti troviamo stanze irregolari che seguono la forma naturale della montagna; nella parte più alta ci si ritrova all'interno di una maestosa caverna abitata da pipistrelli dove ci si nascondeva durante le guerre.
La visita dura un paio di orette, consigliamo l'audioguida molto chiara e dettagliata.
Un luogo ricco di storia, molto suggestivo, che riesce a catturare l'attenzione e l'ammirazione sia da fuori ma sopratutto camminando al suo interno.
Si tratta delle grotte turistiche più grandi d'Europa, con un sistema sotterraneo di ben 24 km. Un luogo davvero unico ed affascinante!
E' possibile entrare solo con tour guidato poiché la visita si svolge in due parti: la prima è una corsa indimenticabile su di un trenino giallo che ti accompagna tra stretti tunnel, enormi grotte, in mezzo ad enormi stalattiti e stalagmiti, tutto in discesa (per circa 30 minuti) e la seconda parte invece è a piedi attraverso un percorso pedonale in salita e discesa attraverso "camere" differenti con una guida che mostra le differenze di colore e forme di ogni ambiente.
Il ritorno è sempre sul trenino e si oltrepassa una zona dove è visibile un grande fiume sotterraneo con qualche piccola cascata.
Nelle grotte la temperatura è molto bassa tutto l'anno (circa 10 gradi) quindi consigliamo l'abbigliamento adeguato e scarpe comode poiché il luogo è pieno di umidità e quindi il percorso pedonale molto scivoloso.
Si è conclusa la nostra vacanza, in un paese che avevamo sottovalutato e che ci ha piacevolmente sorpreso.
Luoghi che ci hanno regalato grandi emozioni e spesso ci hanno stupito per la loro imponenza. Abbiamo trovato tanto verde, tanta cura e preservazione della natura, tanta ospitalità e siamo riusciti a rilassarci grazie alla quiete e la tranquillità trovata in queste zone (nonostante l'alta stagione estiva).
Al prossimo viaggio! 😁



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